I giochi sparatutto più amati sul web

I giochi sparatutto più amati sul web

News Francesco Bellomia 0

L’offerta videoludica al giorno d’oggi è a dir poco copiosa, e la quantità di varie tipologie diverse sembra accontentare davvero tutti, a tal punto che persino la barriera “bambini-adulti” sembra esser stata ormai abbattuta: tutti amano i videogames.

Fra la miriade di possibilità differenti, vi sono però delle tipologie e dei titoli prediletti soprattutto dai più giovani, come quelli sportivi, d’avventura e gli sparatutto. Quest’ultimi consistono molto brevemente nell’eliminare i propri nemici utilizzando armi a distanza di qualsiasi natura.

Addentrandosi in questo genere, non si può non citare quella che è probabilmente la saga più longeva e amata dai fans: Call of Duty (abbreviato, CoD). Quindici capitoli e otto spin-off, presentati a partire dal 2003 per tutte le principali console, e sempre improntati sulle modalità singleplayer, multiplayer e, dal titolo di CoD World at War, la modalità zombie. Le ambientazioni si pongono in periodi storici (Guerre Mondiali) e futuristici/post-apocalittici, e principalmente il compito è quello di uccidere gli avversari utilizzando una quantità di armi vastissima.

Il videogame si pone in una sorta di sottocategoria, quella degli FPS (First Person Shooter, ovvero in prima persona), dove la visuale di gioco corrisponde a quella del proprio avatar, del quale si possiede il controllo e si “condividono”, dunque, gli occhi.

Altri celebri titoli che rientrano in tale categoria sono, ad esempio:

-Doom: capisaldo del genere, fu il primo vero FPS mai creato, insieme a Wolfestein 3D. Correva l’anno 1993, e la grafica era sicuramente imparagonabile a quella attuale, ma il piccolo marine spaziale che uccideva mostri su Marte fu di grandissima ispirazione per tutte le produzioni a venire;
-Counter-Strike: uno sparatutto fortemente tattico, si basa su un multiplayer in cui organizzazione e abilità strategica sono la base per la vittoria;
-Tom Clancy’s Rainbow Six Siege: anche questo titolo, uno dei più recenti della saga Tom Clancy’s, è un FPS tattico, dove le mini missioni possono essere portate a termine solo grazie alla coordinazione con gli altri players e al lavoro di squadra;
-Battlefield: altro colosso in questo campo, amato e apprezzatissimo soprattutto per il suo estremo realismo; più che un videogioco, a tratti somiglia ad un vero e proprio simulatore di guerra.

All’interno del genere sparatutto troviamo però altre tipologie di videogames, come quelli in “terza persona”, ovvero dove la visuale non coincide con la vista del proprio personaggio, ma si ha la possibilità di vederlo interamente di spalle e all’opera. Fra i numerosissimi titoli a riguardo, quello degno di una particolare nota è il relativamente recente Fortnite, che negli ultimi due anni circa si è completamente trasformato in un fenomeno mediatico di massa.

La duttilità, la facilità di apprendimento e la competizione che il gioco trasmette ha appassionato enormemente i più giovani, e fra tutti i videogames citati rappresenta sicuramente il più ricercato e cliccato in rete, in particolare isuoi gameplay, sui social network e sui canali YouTube.